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GOMS e KLM. Come analizzare e prevedere le prestazioni degli utenti nell’interazione con un sistema.

Sono entrambi modelli teorici utilizzati nell’ergonomia cognitiva per analizzare e prevedere le prestazioni degli utenti nell’interazione con un sistema. KLM si concentra sulle attività di immissione dei dati, mentre GOMS considera il processo decisionale degli utenti durante l’utilizzo del sistema.

 GOMS e KLM a supporto dell’UI e UX.

Questi modelli possono essere applicati per valutare l’UI UX Design in termini di efficienza e facilità d’uso. Ad esempio, KLM può essere utilizzato per calcolare il tempo previsto per completare un’attività specifica nell’interfaccia, mentre GOMS può aiutare a identificare le aree dell’interfaccia in cui gli utenti potrebbero incontrare difficoltà nel processo decisionale.

 

Il modello teorico GOMS (Goals, Operators, Methods, and Selection rules):

Uno strumento che consente di analizzare e valutare l’interazione tra l’utente e un sistema, in particolare l’interfaccia utente. L’acronimo GOMS sta per Goals, Operators, Methods, and Selection rules ed è un metodo che utilizza un insieme di regole per analizzare il processo di interazione dell’utente con un sistema.

Per spiegare meglio il modello teorico GOMS, prendiamo ad esempio un’applicazione mobile di una compagnia aerea.

L’obiettivo principale dell’utente è quello di prenotare un volo. In base al modello GOMS, gli utenti compiono le seguenti attività:

  • Goals (obiettivi): Prenotazione del volo
  • Operators (operatori): Inserimento dei dati personali, selezione delle date, scelta della classe di viaggio, selezione del volo, inserimento dei dati di pagamento.
  • Methods (metodi): L’utente utilizza una serie di metodi per eseguire le operazioni richieste. Ad esempio, potrebbe inserire i dati personali utilizzando la tastiera del dispositivo, selezionare le date utilizzando un calendario, scegliere la classe di viaggio da un menu a discesa, selezionare il volo desiderato cliccando sulla scheda corrispondente, inserire i dati di pagamento utilizzando una tastiera numerica virtuale.
  • Selection rules (regole di selezione): L’utente utilizza una serie di regole per scegliere quale metodo utilizzare in base al contesto. Ad esempio, potrebbe scegliere di selezionare le date utilizzando il calendario invece di digitare manualmente la data se questa opzione è disponibile.

In questo esempio, il modello GOMS consente di analizzare il processo di interazione dell’utente con l’applicazione mobile e identificare eventuali problemi o inefficienze nell’interfaccia utente.

Ad esempio, se l’utente deve inserire troppi dati personali per completare la prenotazione, potrebbe essere necessario semplificare il processo di inserimento dei dati o utilizzare un sistema di memorizzazione dei dati personali dell’utente.

Il modello teorico KLM (Keystroke-Level Model):

Uno strumento utilizzato per misurare la velocità di interazione dell’utente con un’interfaccia, attraverso la stima dei tempi di esecuzione delle singole azioni.

Si basa su una serie di regole che permettono di stimare il tempo necessario per completare una specifica attività, come ad esempio l’inserimento di una password o il clic su un pulsante.

Ad esempio, immaginiamo di dover inserire una password composta da otto caratteri. Utilizzando il modello KLM, possiamo stimare che la digitazione di una singola lettera richieda circa 0,2 secondi (basandoci sul tempo medio di movimento e premere il tasto). Quindi, la digitazione dell’intera password richiederà circa 8 x 0,2 secondi = 1,6 secondi. Se aggiungiamo anche il tempo necessario per cliccare sul pulsante “Invia”, possiamo stimare che l’intera attività richiederà circa 2 secondi.

Questo modello può essere utilizzato per valutare e migliorare l’efficienza dell’interfaccia, ad esempio cercando di ridurre i tempi di esecuzione delle attività più comuni. Inoltre, può essere utilizzato anche per confrontare diverse interfacce, scegliendo quella che permette di completare un’attività in modo più rapido ed efficace.

Ad esempio, se stiamo progettando un’interfaccia per un e-commerce, possiamo utilizzare il modello KLM per stimare i tempi di esecuzione delle azioni comuni, come l’aggiunta di un prodotto al carrello o il completamento dell’acquisto. In questo modo, possiamo individuare eventuali problemi o inefficienze e cercare di migliorare l’esperienza dell’utente.

 

In definitiva, l’analisi dell’UI UX Design è un processo complesso che coinvolge molte variabili, tra cui l’usabilità, l’estetica e la funzionalità.

L’uso di modelli teorici come KLM e GOMS può fornire un’ulteriore comprensione delle prestazioni degli utenti e guidare il processo di progettazione per migliorare l’esperienza dell’utente.

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Fabio Capasso
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Tai Digital Studio è l'habitat che ho creato per promuovere le mie competenze e quelle dei miei collaboratori. Sono un professionista specializzato in UI/UX, Branding e Comunicazione che sviluppa in team esperienze digitali che creano brand unici! A dimenticavo, ho una passione enorme per l'arrampicata sportiva e per le scorticate di vario tipo sul boulder 😂

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